Maison Adriano
Lago Maggiore
CIN: IT012141C2BL4SEROB
Appartamento di 67 mq può ospitare comodamente fino a 4+1 persone.
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L'Appartamento
Appartamento 'Maison Adriano Lago Maggiore' con Wi-Fi
Situato a Sangiano, al terzo piano raggiungibile con ascensore, l'appartamento si trova sotto la Falesia del Picuz, a 3 km dal Lago Maggiore, vicino all’Eremo di Santa Caterina e a 3 km da Laveno Mombello con la funivia del Lago Maggiore che porta al Sasso del Ferro, da dove si gode di un'ottima vista sul Lago Maggiore e sul Monte Rosa. A 13 km si trova la frazione di Arcumeggia "Il Paese dei Pittori" con oltre 150 opere dipinte sui muri delle abitazioni. A 1 km si trovano le "Lucine di Natale" di Leggiuno, un evento che si tiene dai primi di dicembre al 6 gennaio.
Questo appartamento di 67 mq può ospitare comodamente fino a 4+1 persone. Dispone di un ingresso, una camera matrimoniale, un soggiorno con divano letto 2 posti, a richiesta un letto pieghevole 1 posto. L'angolo cucina completamente attrezzata consente di preparare pasti durante il soggiorno. Il bagno è dotato di doccia e lavatrice. Tra i comfort sono presenti Wi-Fi, ventilatore, zanzariere e 5 punti prese caricatori a parete USB-A e USB-C disposte nell'appartamento per garantire un soggiorno piacevole.
La struttura offre un posto auto nel cortile recintato con cancello automatico. Per chi arriva in moto è disponibile un box chiuso. Chi utilizza un’auto elettrica trova le colonnine di ricarica nei pressi del Municipio, a circa 400 metri dalla proprietà.
Animali non ammessi. Non è consentito fumare. Non sono ammessi eventi o feste nella proprietà. Per i fumatori è stato predisposto uno spazio nei pressi del box con posacenere a muro ed accesso al Wi-Fi.
Per chi soggiorna almeno due notti è previsto un piccolo omaggio di benvenuto.
Servizi
Cosa è disponibile presso Maison Adriano
APPARTAMENTO INTERO
Ingresso
Soggiorno / Cucina
Camera Matrimoniale
Bagno
PARCHEGGIO
Parcheggio indicato con il N° 4 in area recintata.
Per chi ci raggiunge in moto Box chiuso.
CHECK-IN
Dalle 16:00 alle 20:00
contattaci per orari diversi.
BUONA POSIZIONE
Per raggiungere molte località del Lago Maggiore e dintorni.
DOTAZIONI
WiFi
Riscaldamento autonomo
Ventilatore
Ferro e asse da stiro
Lavatrice
CAMERA & BAGNO
Lenzuola e asciugamani
Asciugacapelli
Appendiabiti
Sapone e shampoo
Carta igienica
SOGGIORNO / CUCINA
Utensili da cucina
Stoviglie e bicchieri
Pentole e padelle
Olio, aceto, sale e pepe
Caffè, The e zucchero
Piatti e posate
Bollitore
Macchina da caffè con cialde compostabili
Piastra elettrica
Forno a microonde
Frigorifero
Piano cottura
Lavastoviglie
ESTERNO
Parcheggio in cortile recintato.
Nei Dintorni
Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro
Monte Picuz e San Clemente
Funivia di Laveno
Museo della Ceramica MIDeC
Arcumeggia
Villa della Porta Bozzolo
Sacro Monte di Varese
Isole Borromee
Rocca di Angera
*** Nel periodo Natalizio ***
Presepe sommerso Laveno
Lucine di Natale Leggiuno
PRENOTA IL TUO SOGGIORNO!
ITINERARI TURISTICI

- SANTUARIO SAN CLEMENTE E MONTE PICUZ
Il Santuario di San Clemente, isolato su un picco del Monte Sangiano, domina il Lago Maggiore. E’ raggiungibile imboccando Via Monte Nero accanto al Municipio del paese di Sangiano.
Il primo tratto è asfaltato ma il fondo non sempre è in condizioni accettabili. Dopo circa 1,9 km., in corrispondenza di uno slargo e di un primo belvedere sulla sinistra, il tratto asfaltato finisce (qua consiglio di parcheggiare l’auto e proseguire a piedi). Questo primo tratto, pur essendo in asfalto, è sdrucciolevole e ha una pendenza media dell’11% con punte del 18%. Si prosegue per circa 130 mt. e si abbandona, temporaneamente, la strada sterrata per imboccare sulla sinistra un sentiero che conduce al belvedere del Picuz, con area attrezzata per pic-nic. Si ritorna sulla strada sterrata abbandonata precedentemente per raggiungere la minuscola località di San Clemente. Oltrepassata la sbarra inizia una breve e ripida Via Crucis di circa 300 mt. che conduce al Santuario di San Clemente.
https://leggiunoturismo.it/contenuti/3406988/santuario-san-clemente
- EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO LEGGIUNO
La costruzione del complesso di Santa Caterina vedrebbe le sue origini secondo la tradizione nel 1170, quando un tal Alberto Besozzi di Arolo, mercante e usuraio del tempo, scampando a un naufragio durante una traversata del lago, avrebbe fatto voto a Santa Caterina d'Alessandria di ritirarsi per il resto della sua vita in preghiera e solitudine in una grotta in quel tratto di costa. Lì avrebbe costruito una cappella alla Santa, poi preservata all'interno della chiesa. In seguito fatto beato, i suoi resti riposano all'interno della chiesa.
https://www.eremosantacaterina.it/
- MIDeC – Museo Internazionale Design Ceramico a Cerro
Nascita e sviluppo della ceramica di Laveno.
Nel 1856 tre dipendenti della fabbrica di ceramica Richard di Milano, Carlo Caspani, Alessandro Carnelli e Severino Revelli, fondano la Società Ceramica C.C.R., utilizzando lo stabile in disuso di una fabbrica di vetrerie in prossimità del lago. La produzione, condotta da circa 100 operai, consiste inizialmente in terraglie fini e mattoni refrattari.
- FUNIVIA DEL LAGO MAGGIORE LAVENO
Salire a bordo della Funivia significa vivere un esperienza unica:
In pochi minuti dalle sponde del lago Maggiore si raggiunge la vetta del Monte Sasso del Ferro a oltre 1000 m slm.
Un viaggio sospeso tra Lago, Cielo e Natura, a bordo di caratteristiche cabine aperte (disponibile anche chiusa) che regalano una vista mozzafiato; Le isole Borromee, Il lago di Varese, il Monte Rosa con la catena delle Alpi Pennine e nelle giornate più limpide gli Appennini.
Maison Adriano consiglia questa esperienza a tutti, prenotare la cena in terrazza, salire con la luce del giorno, durante la cena si può ammirare il tramonto del sole dietro la catena delle Alpi Pennine.
Un esperienza che porterete sempre nei vostri ricordi più belli.
https://www.funiviedellagomaggiore.it/
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- ARCUMEGGIA PAESE DEI PITTORI
Arcumeggia (frazione del Comune di Casalzuigno, a circa 560 m slm) La località e nota perché nel 1956 l’ente provinciale per il turismo decise di trasformarla in un borgo dipinto. Dopo tale decisione giunsero in paese molti artisti, che eseguirono i dipinti con la tecnica dell’affresco, sono sparsi sulle mura esterne delle case del borgo oltre 160 affreschi.
http://www.arcumeggia.it/index.php?section=home
- VILLA DELLA PORTA BOZZOLO, Casalzuigno (VA)
La villa venne costruita nella seconda metà del Cinquecento quando il nobile notaio Giroldino Della Porta acquistò a Casalzuigno un terreno per realizzare una dimora signorile. All'originale impianto della dimora vennero apportate importanti modifiche all'inizio del XVIII secolo, ad opera di Gian Angelo III Della Porta che, in occasione delle proprie nozze con Isabella Giulini, modificò la struttura della villa e fece realizzare le preziose decorazioni ad affresco interne. Al medesimo secolo risalgono gli interventi relativi l'aggiunta dell'imponente giardino esterno all'italiana, con scale, fontane, giochi d'acqua e un'edicola affrescata.
https://www.lombardiabeniculturali.it/blog/istituti/villa-della-porta-bozzolo/
- SACRO MONTE DI VARESE SITO UNESCO
Il Sacro Monte di Varese sito a Varese. In frazione Santa Maria del Monte, è costituito da quattordici cappelle, dedicate ai misteri del Rosario, che conducono al Santuario di Santa Maria del Monte, luogo di pellegrinaggio sin dal medioevo, che funge da quindicesima cappella.
I lavori iniziarono nel 1604, lungo i due chilometri di un ampio percorso acciottolato.
Grazie a generose donazioni, la costruzione fu assai rapida, tredici cappelle furono terminate entro il 1623.
https://www.sacromontedivarese.it/
– ISOLE BORROMEE
Terre Borromeo comprende: Isola Bella e Isola Madre nell’arcipelago delle Isole Borromee; Parco Pallavicino a Stresa; Parco del Mottarone con i suoi 500 ettari di area boschiva lungo le pendici dell’omonima montagna; Rocca di Angera, sul versante lombardo in provincia di Varese, e Castelli di Cannero, situati nell’alto Verbano.
L’obiettivo della proprietà è condividere il patrimonio di storia e cultura nato nel ’400, preservarlo nella sua straordinaria bellezza e tramandarlo alle generazioni future, con un occhio all’innovazione e al continuo rinnovamento delle esperienze che qui si possono vivere.
Tra le isole del Lago Maggiore c’è anche l’isola Superiore o dei Pescatori l’unica abitata tutto l’anno con ristoranti e negozi.
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– PRESEPIO SOMMERSO DI LAVENO
Tutto cominciò nell’ormai lontano 1975 a Castelveccana, in località Granelli, in prossimità del Sasso Galletto, quando il Club Sub di Lugano, la notte della Vigilia di Natale, decise di deporre in una grotta naturale scavata nella roccia ben al di sotto del livello del lago, una statua alta quaranta centimetri, il “Cristo degli abissi”. L'idea nacque dal sommozzatore lavenese e presidente del Club svizzero, Ovidio Garolla.
L’anno successivo si riportò in superficie la statua che venne benedetta dal nuovo parroco don Giordano Ronchi, per poi essere deposta nuovamente nelle acque.
Questa semplice cerimonia fu ripetuta per altri tre anni, fino al 1979, anno in cui un gruppo di sommozzatori decise di allestire nelle acque lacustri lavenesi antistanti “Piazza Caduti del Lavoro” un presepio sommerso visibile a tutti, dando così la possibilità a chiunque lo desiderasse di partecipare al momento della cerimonia.
Affidato allo scultore Gianfranco Tancredi di Brendola il compito di scolpire con la pietra bianca di Vicenza le prime tre statue a grandezza naturale, raffiguranti la Madonna, San Giuseppe e il Bambino Gesù, la notte di Natale di quell’anno si ripeté la tradizione, riscuotendo un enorme successo.
Negli anni successivi, il Presepe Sommerso si è arricchito di nuovi personaggi, arrivando alla composizione attuale: 42 statue di pietra bianca a grandezza naturale, collocate su cinque diverse piattaforme.
Da quel momento in poi ogni anno la tradizione si ripete, richiamando migliaia di turisti da tutta Italia e dal mondo.
Il Presepe Sommerso di norma è visibile dai primi giorni di dicembre fino all’Epifania, giorno in cui si conclude la manifestazione natalizia con il consueto “falò della Befana”.
https://www.presepesommerso.it/
– LUCINE DI NATALE A LEGGIUNO
Le Lucine di Natale hanno radici lontane e nascono da un'idea del Leggiunese Lino Betti (paese natale di Gigi Riva), originario del borgo di 3600 abitanti noto per l'Eremo di Santa Caterina del Sasso situato sulla sponda Lombarda del Lago Maggiore. Le prime luci le ha acquistate in una città del Brasile, paese natale della moglie: con 100 dollari prese le prime 10.000. Era il 1999 e da quel giorno, ogni anno, la collezione si è arricchita fino a toccare quota 1 milione di lucine.
Da anni l'incanto delle Lucine di Natale ha fatto sognare migliaia di visitatori nella cittadina di Leggiuno la magia continua quando il centro del borgo di Leggiuno sarà trasformato in un meraviglioso villaggio incantato popolato da incredibili installazioni e "creature" luminose.
È un'occasione per emozionarsi tutti insieme: i grandi si sorprenderanno a sognare, i piccoli rimarranno incantati.
La manifestazione incomincia ai primi di Dicembre e termina il 6 gennaio.
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